Qurami, l’app che elimina le file e si prende cura del tuo tempo
Non è vero che abbiamo poco tempo: la verità è che ne perdiamo molto.
(Seneca)
Niente più file infinite per pagare le bollette, ritirare certificati, visitare musei. Utilizzare meglio il proprio tempo è possibile grazie a Qurami, l’app gratuita- disponibile per iOs, Android, Windows e Blackberry- che permette di prendere il numero della fila tramite smartphone, conoscere in tempo reale quante persone si hanno davanti a sé, il tempo di attesa stimato e ricevere una notifica quando è quasi arrivato il proprio turno.
“L‘idea di Qurami è nata nel 2010 mentre facevo la fila nella segreteria della mia università” racconta Roberto Macina, founder e CEO di Qurami. “Ero in coda da un po’ di tempo e mi sono chiesto: possibile che non esista un’applicazione che mi aiuti a utilizzare meglio il mio tempo, invece di stare bloccato qui? Non esisteva. E così ho deciso di crearla, coinvolgendo nel progetto fin dal principio un gruppo di validi collaboratori.” Un’idea che si è rivelata vincente: il progetto è stato presentato ufficialmente per la prima volta allo Startup Weekend di Roma nell’ottobre del 2010, ottenendo da subito un ottimo riscontro sia da parte del pubblico che da aziende e istituzioni. Ospitata presso l’incubatore LUISS EnLabs, la società ha ricevuto un primo finanziamento da un fondo di venture capital e ha stretto collaborazioni con importanti società di automazione, italiane e internazionali, produttrici di dispositivi eliminacode. Riconoscimenti e ulteriori finanziamenti si sono succeduti nel corso di questi anni di attività, in cui il progetto sta continuando a crescere. “Oggi Qurami è attiva in circa 150 strutture e abbiamo una cinquantina di clienti. Finora i biglietti virtuali staccati con Qurami sono stati 160.000. Stiamo riscontrando molto interesse da parte di varie tipologie di clienti, da strutture pubbliche a società private, da ospedali a centri commerciali.” continua Roberto Macina. “Per il futuro prevediamo sicuramente di ampliare la rete di clienti italiani. A questo obiettivo dobbiamo aggiungere anche la promozione sui mercati esteri. Abbiamo già ottimi contatti avviati in vari Paesi europei, ad esempio in Regno Unito, Spagna e Turchia, con diverse strutture e società. Non poniamo confini alla nostra espansione.”
Utilizzare Qurami è molto semplice. Una volta aperta l’applicazione sul proprio smartphone e essersi geo-localizzati, si sceglie la struttura nella quale si vuole andare e si verifica il numero di persone in fila. Dopodiché si sceglie il servizio desiderato e si prende il ‘numeretto elettronico’, che risulta essere equivalente al biglietto cartaceo che si prenderebbe in loco. Si attende e nel frattempo si può fare altro, recandosi allo sportello solo quando è arrivata la notifica per il proprio turno. Tra le strutture abilitate al servizio, per esempio troviamo a Roma le università La Sapienza, Roma Tre, LUISS e Tor Vergata (Facoltà di Economia), gli Uffici per l’Impiego della Provincia, le strutture dell’Ospedale Israelitico e del Policlinico Universitario Gemelli, l’Agenzia per la Mobilità e il Bioparco. A Milano l’ufficio AFOL della Provincia e la Camera di Commercio; a Firenze il Comune; a Trieste gli Ospedali Riuniti e il Comune; a Padova la segreteria studenti dell’università.
Un’innovazione considerata tra le più interessanti nel panorama delle soluzioni per le ‘smart cities‘ del futuro, perché vicina alle esigenze dei cittadini. Un modo intelligente per non sprecare quel tempo che non torna mai indietro.
Articolo pubblicato su Pronews